Nuova causale CIG

Nuova causale CIG
A seguito del perdurare dell’emergenza epidemiologica l’INPS, con messaggio n. 304/2021, è intervenuto nuovamente in merito alla disciplina degli ammortizzatori sociali.

In particolare, ha dato il via libera alla richiesta di ammortizzatori sociali emergenziali introducendo una nuova causale CIG da parte di datori di lavoro operanti in alcuni territori che hanno dovuto interrompere l’attività in quanto i dipendenti, bloccati a casa da provvedimenti di permanenza domiciliare, non hanno potuto raggiungere il luogo di lavoro.

Si tratta, in particolare, di aziende localizzate in una delle seguenti Regioni: Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.

Il periodo di intervento dell’integrazione salariale in questo caso è concesso per un massimo di 4 settimane e precisamente dal 23 febbraio al 30 aprile 2020. La nuova causale CIG con cui dovrà essere richiesto il periodo di integrazione salariale è “Covid-19 – Obbligo permanenza domiciliare”.

Le domande dovranno essere presentate entro il 24 febbraio 2021. Inoltre dovranno essere corredate da un’autocertificazione che attesti, assumendosi le responsabilità previste per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà, che i destinatari della prestazione di integrazione salariale, oggetto della domanda, non hanno prestato l’attività lavorativa a causa di provvedimenti emanati dalla pubblica autorità, indicandone anche gli estremi.

Alla luce dell’introduzione nelle procedure di gestione delle prestazioni CIGO, ASO, CIGD e CISOA del trattamento oggetto del presente articolo, sono stati creati i seguenti nuovi codici evento:

– CIGO: codice evento 62 (Fondo ad hoc Diretto e conguaglio);
– FIS e altri Fondi di solidarietà: codice evento 35;
– Deroga: codice evento 33197
– CISOA: codice evento 14
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